Pannello solare ad aria calda autocostruito – La rivoluzione del riscaldamento domestico

C’è un modo per sfruttare l’energia termica irradiata del sole, sia nelle mezze stagioni che nelle rigide giornate invernali, per scaldare la casa in maniera praticamente gratuita e con qualcosa di totalmente autocostruito? Si, c’è, ed è anche un’idea che sta prendendo sempre più piede non solo tra i maniaci del fai-da-te ma anche tra i semplici appassionati di energia green. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

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Pannello solare ad ariaIl concetto di base di questa diavoleria riscaldante è estremamente semplice. Si tratta sostanzialmente di costruire una scatola chiusa, va benissimo il legno come materiale, nera all’interno per assorbire i raggi solari e con la parete esposta al sole trasparente, di vetro o di plexiglass.

All’interno della scatola dovrà essere realizzato un percorso ad ostacoli adeguato che l’aria dovrà fare per viaggiare dal foro di entrata al foro di uscita. Questo percorso servirà per rallentare il flusso d’aria affinché abbia il tempo di riscaldarsi all’interno della nostra fornace solare.

L’aria quindi entrerà fredda (a temperatura ambiente) ed uscirà calda per scaldare le stanze della casa. E questo per tutte le lunge ore nelle quali la nostra scatolina magica prenderà il sole in faccia, per così dire.

L’esempio dell’immagine qui sotto rappresenta il modello più semplice ed economico di pannello solare ad aria che può essere realizzato:

pannello solare ad aria

Come vedete è davvero un oggetto facile da costruire. Il pannello andrà applicato su una parete esterna della casa esposta al sole e dovrà insufflare aria calda all’interno della casa, per cui sarà necessario prevedere un foro passante sulla parete, oppure utilizzare un foro esistente.

Più alto è il numero dei separatori, più lento sarà il flusso e più calda sarà l’aria in uscita.


Ecco un paio di idee aggiuntive per i costruttori più evoluti:

1) Al centro del pannello, all’interno, sarebbe il caso di posizionare il sensore di un termostato il quale faccia partire in automatico il motorino con la ventola solo quando la temperatura interna dello scatolone supera i 40° / 45°C.

2) Altra ideuzza, sia la ventolina che il termostato potrebbero essere alimentati in presa diretta con un piccolo ed economico pannello solare da 12V, rendendo di fatto l’intera scatola solareenergeticamente indipendente.

Ma quant’è la resa, in termini di innalzamento di temperatura dell’aria di un oggetto del genere? Più di quello che potete immaginare.

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