Come disintossicare l’intestino con l’alimentazione e i rimedi naturali

Come disintossicare l’intestino con l’alimentazione e i rimedi naturali
Quali sono i segni di un intestino “intossicato”?

I sintomi tipici di una intossicazione alimentare sono differenti in funzione del tipo di microorganismo che ha causato la contaminazione alimentare.

In linea generale, i segni più comuni di un intestino “intossicato” sono rappresentati da diarrea, nausea, vomito, algia e spasmi addominali e febbre.

I sintomi di una intossicazione legata all’ingestione di cibo contaminato possono durare poche ore, ma anche più giorni.

In ogni caso, risulta necessario rivolgersi al proprio medico o al pronto soccorso, se si assiste a segni di disidratazione (minzione assente o rara, sete eccessiva, capogiri e astenia) causata da episodi di vomito ripetuti un numero elevato di volte, presenza di sangue nel vomito o nelle feci, diarrea persistente, crampi, febbre alta e grave debolezza.

L’intossicazione alimentare è un disturbo derivante dall’ingestione di cibi contaminati da microorganismi quali batteri, virus o tossine.

Più in generale, regimi alimentari non corretti, abuso di alcol, stress e l’assunzione di farmaci possono alterare il naturale equilibrio della flora batterica intestinale, determinando una disbiosi intestinale che può rendere necessario un processo di disintossicazione.

Come fare a disintossicarlo naturalmente?

Depurare e disintossicare l’intestino in modo naturale è possibile.

I rimedi naturali per disintossicare l’intestino mirano a ristabilire l’eubiosi della flora batterica intestinale e a favorire i processi digestivi e la regolarità intestinale.

Tra i rimedi naturali che possono risultare utili per disintossicare, depurare l’intestino e idratare l’organismo troviamo l’acqua di cocco, ricca in vitamine, enzimi e oligoelementi, lassativo naturale che favorisce la digestione e la peristalsi intestinale e, inoltre, ripulisce le vie urinarie.

Un altro importante rimedio fitoterapico utile per depurare l’intestino è rappresentato dalla tisana alla frangula, sostanza di origine vegetale dall’azione stimolante e lassativa: in particolare, la frangula è ricca in antrachinoni, molecole capaci di irritare la mucosa gastrointestinale, aumentandone la motilità.

La senna è forse il più famoso rimedio fitoterapico il cui utilizzo è indicato per depurare e disintossicare l’intestino: la senna contiene sostanze quali glicosidi antrachinonici, flavonoidi, mucillagini e zuccheri, capaci di combattere la stitichezza e di depurare l’intestino.

Infine, i semi di finocchio risultano estremamente efficaci nel combattere disturbi intestinali, quali indigestione, gonfiore, stitichezza e sindrome da colon irritabile.

Per disintossicare l’intestino risulta essenziale anche l’utilizzo fermenti lattici ad azione probiotica, capaci di ripristinare l’eubiosi del microbiota intestinale.

Quali alimenti prediligire?

In caso di intestino intossicato, è opportuno bere molta acqua, evitando il consumo di alcolici e bibite gassate/ zuccherate.

È, inoltre, opportuno prediligere cereali integrali rispetto a quelli eccessivamente raffinati e frutta e verdura di stagione.

Tra gli alimenti da scegliere, vi è il limone: il mix acqua-limone può aiutare a depurare l’intestino poiché mostra azione emolliente sulle feci, disinfettante e battericida sulla mucosa intestinale.

Questo mix di effetti stimola l’evacuazione. L’ideale è bere l’acqua di limone al mattino e a stomaco vuoto; vi sono poi i fichi, lassativi naturali ricchi in fibre utili per contrastare la stitichezza.

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